Carla e Luigi

Quando abbiamo conosciuto Sergio, il nostro orto giardino ci sembrava niente altro che un prato incolto, con quel che restava di qualche antica attività agricola. Già alla prima visita però, Sergio ci faceva osservare che quello che stavamo calpestando era qualcosa di più di un prato incolto, un ambiente ricco di fiori e di erbe spontanee che lui, con grande naturalezza, chiamava con il loro nome botanico. Ci siamo fidati di lui.

Con Natale è arrivato quel progetto che noi, mai avremmo potuto immaginare. Con l’inizio della primavera, è arrivata la squadra che avrebbe dato inizio alla trasformazione della ranocchia in principessa! E con la squadra è arrivato anche il Dottore che, con vanga e badile, ha iniziato a dare vita al suo progetto.

Nei primi tempi, più inesperti di oggi, ci lamentavamo perché le piante sembravano poche, piccole e crescevano lentamente. Sergio ci rincuorava: “Ma sono come delle bambine, curatele e vedrete come cresceranno…” Era vero, e il risultato è stato meraviglioso!

Da allora, il piccolo orto giardino è cresciuto e continua a crescere. Sergio è diventato parte del progetto che ha immaginato, cui ha dato vita e che sta accompagnando nella crescita, come accompagna nella crescita tutte le altre sue creature.