Sheila

Sheila

Sergio ha incontrato me ed il mio piccolo giardino quando entrambi avevamo bisogno che la terra venisse smossa, che le radici del bambù infestante fossero rimosse fino in profondità, ma soprattutto che acqua abbondante e fresca tornasse ad irrorare nuova vegetazione. Ci ha presi per mano e con estrema delicatezza, profonda sensibilità e ascolto autentico ci ha guidati nel riprendere contatto tra noi e riconoscerci per ciò che realmente eravamo, ma anche aspiravamo nell’intimo ad essere, fuori da estetiche codificate, tendenze o improponibili proiezioni. Con grande pazienza e dedizione non soltanto ha raccolto attraverso il dialogo e l’osservazione gli elementi cruciali allo sviluppo della progettazione, ma ha anche praticamente condotto le prime e fondamentali fasi della realizzazione, permettendomi di comprendere come procedere attraverso l’esperienza diretta ed aiutandomi così ad acquisire, un passo dopo l’altro, sempre maggiore fiducia nelle mie capacità di cura dello spazio.

Con indicazioni semplici e puntuali, ma più di tutto con la sua propria persona e quell’approccio che segna indelebilmente il suo modo di essere giardiniere, Sergio mi ha mostrato come ritrovare nel mio proprio giardino i valori che più mi sono cari e connaturati, il gesto umile e pacato riflesso dalle graminacee, la generosità silenziosa delle specie tintorie, la profonda vitalità delle piante gioviane, il desiderio di una leggerezza bambina raccontato dalle varietà dedicate all’aria e al cielo…

Oggi, dopo quattro primavere dall’avvio del progetto creato per me da Sergio, l’impianto è finalmente completo nel suo assetto e aspetto d’insieme. Al mattino al risveglio, bagnare il giardino è il primo gesto che apre la giornata. E puntualmente scopro il cuore pieno di gioia intensa e sincera per questo giardino che è bellissimo, perché é vero, autentico, sincero, onesto, totalmente in relazione con me!

Barbara e Marzia

Barbara e Marzia

Sergio ci ha guidate nella trasformazione di un terreno agricolo di circa un ettaro in un orto-giardino. Con lui abbiamo iniziato un percorso che ci ha portato piano piano, incontro dopo incontro, alla progettazione di un luogo che fosse un orto e anche un giardino. Sergio ci ha guidato guidato in un percorso alla ricerca di ciò che avremmo voluto senza che ancora lo sapessimo bene.

Quindi la realizzazione del progetto è partita con la messa a dimora di oltre duecento arbusti per la creazione di una siepe campestre, importante per la protezione e la creazione di un nuovo habitat. Poi siamo partite con la piantagione di un frutteto di 75 varietà antiche di alberi da frutto. E da ultimo ci siamo dedicate all’orto, alle piante aromatiche e ai fiori. Fior di campo.

Un cammino con Sergio, è un cammino consapevolmente legato alla natura, ai suoi ritmi e alla sua spontaneità.

David & Diana

David & Diana

Working together with Sergio through the process of designing the garden has led to the most beautiful approach to nature.
THANK YOU

Carla e Luigi

Carla e Luigi

Quando abbiamo conosciuto Sergio, il nostro orto giardino ci sembrava niente altro che un prato incolto, con quel che restava di qualche antica attività agricola. Già alla prima visita però, Sergio ci faceva osservare che quello che stavamo calpestando era qualcosa di più di un prato incolto, un ambiente ricco di fiori e di erbe spontanee che lui, con grande naturalezza, chiamava con il loro nome botanico. Ci siamo fidati di lui.

Con Natale è arrivato quel progetto che noi, mai avremmo potuto immaginare. Con l’inizio della primavera, è arrivata la squadra che avrebbe dato inizio alla trasformazione della ranocchia in principessa! E con la squadra è arrivato anche il Dottore che, con vanga e badile, ha iniziato a dare vita al suo progetto.

Nei primi tempi, più inesperti di oggi, ci lamentavamo perché le piante sembravano poche, piccole e crescevano lentamente. Sergio ci rincuorava: “Ma sono come delle bambine, curatele e vedrete come cresceranno…” Era vero, e il risultato è stato meraviglioso!

Da allora, il piccolo orto giardino è cresciuto e continua a crescere. Sergio è diventato parte del progetto che ha immaginato, cui ha dato vita e che sta accompagnando nella crescita, come accompagna nella crescita tutte le altre sue creature.

Stefania Ferraro

Stefania Ferraro

Grazie Sergio, per aver dato dignità al mio giardinetto sul Naviglio Martesana.

Lo abbiamo curato e lui ci ripaga con i frutti del melograno, con la rigogliosità e la bellezza dei fiori che abbiamo scelto insieme per lui, con i colori e la vivacità dei suoi nuovi abitanti: farfalle, libellule, uccellini.

Cresceremo insieme, stagione dopo stagione.

Sara Geromin

Sara Geromin

Conoscevo Sergio dagli anni dell’Università, ma fu durante il corso di specializzazione in “Progettazione, realizzazione e manutenzione di parchi e giardini” presso la Fondazione Minoprio che si cementò la nostra amicizia.

Da quel momento in poi ci siamo reciprocamente tenuti aggiornati sulla nostra evoluzione professionale e di vita. Di Sergio mi sento di affermare che ricerca, e ripone, in tutto quello che fa armonia, bellezza e pace.

Gli stessi aspetti che vedo ricomparire in questo suo nuovo approccio all’arte del giardino: progettare e conoscere il giardino per prendersene cura e in modo analogo prendersi cura di se stessi.

Cesare Legramanti

Cesare Legramanti

Attraverso successive esperienze guidate di osservazione della morfologia vegetale Sergio ha condiviso con me un sapere ricco di emozione, che tradisce un rapporto con il regno vegetale colmo di stupore per la varietà della vita e pieno di rispetto per il mistero della forma e della sua metamorfosi.

Sergio mi ha invitato a osservare la più umile delle erbe spontanee con estro artistico e rigore scientifico. Le sue competenze botaniche e la sua esperienza in campo divengono, nella pratica dell’arte agricola, uno strumento potente per comprendere e sfruttare al meglio le forze cosmiche e quelle terrestri che, secondo l’insegnamento biodinamico, guidano e consentono uno sviluppo sano e rigoglioso della pianta.

Grazie a “La via del giardino” ho scoperto in un orto, come nelle erbe che crescono ai bordi delle strade, un mondo di creature pulsanti di vita in un continuo fluire di forme, a seconda dei cicli stagionali ai quali Sergio, con amore e competenza, si allinea e asseconda, nel rispetto della vitalità del terreno e dell’anima dei luoghi.

Michele e Patti

Michele e Patti

Io e mia moglie abbiamo un giardino di circa trecento metri quadri, vogliamo ringraziare Sergio perché, grazie a lui, questo giardino è diventato davvero un elemento vitale e un’occasione per noi di viverlo con maggiore coscienza e conoscenza. Sergio ha visitato con noi il giardino una sera di tarda primavera, ci ha suggerito come prenderci cura di alcune piante sofferenti e quali accorgimenti introdurre per portare nuovi fattori di salute nell’orto e nel giardino nel suo complesso. La sua consulenza è stata corredata qualche giorno dopo da un resoconto puntuale, completo di schizzi e descrizioni, con cui abbiamo potuto realizzare i suggerimenti ricevuti.

Ora, ci gustiamo il fiorire di ogni pianta e fiore disposti in modo armonico e creativo! Ma la cosa più bella è stata l’inaspettata armonia che si creava tra me e mia moglie mentre, insieme a Sergio, entravamo più in profondità nello spirito del giardino, come se in qualche modo quest’azione avesse il suo riflesso nel nostro mondo interiore… Grazie Sergio!

Roberto Rampoldi, giardiniere

Roberto Rampoldi, giardiniere

Passati i tempi dell’Università frequentata insieme, ci eravamo persi di vista, un anno fa le nostre strade si sono incontrate di nuovo. Ho ricontattato Sergio nella fiducia di ricevere nuove ispirazioni per la mia professione e così è stato! dando avvio a una collaborazione che dura tuttora.

Attenzione all’armonia tra le piante già presenti sul posto e quelle che vogliamo introdurre; educazione all’ascolto del luogo ove ci troviamo ad operare, oltre che dell’essere umano con cui ci relazioniamo, sono solo alcuni degli aspetti esplorati insieme. Il percorso continua!

Danilo Regondi, illustratore e grafico

Danilo Regondi, illustratore e grafico

Ho chiesto a Sergio un progetto per sistemare il mio piccolo giardino: pensavo che un’area così ristretta offrisse poche possibilità di intervento ma Sergio ha saputo stupirmi, organizzando zone diverse, ampliando la percezione degli spazi e trovando il giusto equilibrio fra colori, essenze e forme.

Durante la fase progettuale, la cosa che più mi ha colpito è stata l’attenta analisi dei miei gusti e delle mie preferenze, anche a livello di immaginario e di letture. In questo modo è riuscito ad ottenere uno scenario che mi rappresentasse e mi accogliesse come un luogo familiare.

Oggi il mio giardino è in continuo sviluppo; un mutamento costante che mi sorprende e mi affascina, quasi fossi il custode di un mondo segreto, con le sue leggi e i suoi misteri!