Il giardino informale

giardino informale 1 Questo tipo di giardino si distingue per una certa morbidezza nel disegno delle forme, spesso libere e curvilinee, e un aspetto in qualche modo rilassato. Percorsi sinuosi che a volte sfumano nelle aiuole, materiali rustici, una vegetazione a tratti esuberante in cui spiccano vistose fioriture e alberi e arbusti lasciati crescere secondo le caratteristiche della specie.

Una composizione di questo tipo richiede di assecondare lo sviluppo delle piante ed essere presenti nel momento in cui hanno bisogno di essere contenute, ripulite, suddivise ed eventualmente integrate e sostituite. Così molto spazio è concesso alla natura e il lavoro può concentrarsi in alcuni momenti specifici nelle diverse stagioni dell’anno.

E’ una soluzione che ben si adatta a quanti amano una certa naturalezza e spontaneità nel contesto in cui vivono e accettano di buon grado alcuni momenti in cui il giardino può apparire arruffato nella sua esuberanza.

Considerata la vivacità con cui le piante si accrescono in situazioni di relativa libertà è possibile che il nostro “amante del selvaggio” lasci un po’ troppo correre tralci e getti e il giardino perda qualcosa della sua composizione ordinaria. Allora suggerisco di sperimentare, in una parte almeno del giardino, una sistemazione un po’ più formale, qualche siepetta e arbusto “topiato” – quel tanto per tenersi allenati con forbiciotti e tosasiepi – e scoprire il piacere e la soddisfazione che il frutto di un intervento deciso, quando necessario e innocuo per le piante, sa dare.

giardino informale 2 A titolo esemplificativo riporto la planimetria proposta per la realizzazione del giardino di un “Ecoparco Canile” secondo criteri di composizione informale.